Anno Accademico 2020-2021

Ha come obiettivo l'educazione alla danza attraverso il gioco e la libera espressione del movimento. Attraverso l'esplorazione di elementi fondamentali per una crescita sana ed equilibrata (corpo, dinamicità, spazio, relazione). Ogni bambino imparerà ad avere consapevolezza del proprio corpo e dello spazio che lo circonda, a sviluppare le proprie capacità psico-motorie, la coordinazione e il senso del ritmo. A partire dai 4 anni.


Una tecnica posturale mirata ad ottenere la visualizzazione e la propriocezione dei meccanismi articolari e muscolari che entrano in gioco nella delicata costruzione del corpo del danzatore. Accanto a questo uno studio musicale specifico per le necessità del danzatore (solfeggio corporeo sull’ascolto, senza spartito; canto coordinato al movimento). Questo lavoro, reso divertente e comprensibile per bambini di età compresa tra i 6 e gli 8 anni, si intreccia a quello più tradizionale sullo spazio scenico e sull’improvvisazione corporea; consentirà un più agevole e consapevole approccio alle tecniche di danza future e regalerà un bagaglio motorio, di coordinazione e di ritmo significativo per ciascuno anche a prescindere dal proseguimento degli studi di danza.


E’ una delle forme di danza teatrale più conosciute e sicuramente la più antica. Si avvale di una tecnica chiamata TECNICA ACCADEMICA fondata in Francia nel 1661. E’ la disciplina fondamentale per tutti coloro che intendono intraprendere lo studio della danza in ogni sua forma. I corsi sono divisi in base all’età e alle attitudini degli allievi, cercando di seguire, per quanto possibile, il programma del metodo Vaganova. A partire dai 9\10 anni


La danza moderna nasce dalla necessità di concepire un nuovo modo di danzare in netto contrasto con la danza accademica così rigida e schematica valorizzando il gesto e il movimento del ballerino. E’ una disciplina ricca di storia che ha subito influenze da numerose correnti che vanno dalla cultura africana alla tradizione occidentale, dalla tecnica classica agli stili moderni.
E’ un insieme di movimenti tecnici e viscerali ricco di energia e disciplina spesso associato al genere televisivo, esalta il corpo e le sue infinite possibilità di movimento. E’ un espressione corporea fuori dai canoni che lo studio classico impone, ma con altrettanto rigore e forza al fine di irrobustire il corpo, aumentare la velocità e la coordinazione dei movimenti ed accrescere l’agilità del corpo. E indicata a partire dai 10 anni di età.


L'hip-hop è un insieme di stili e di contaminazioni le cui origini affondano nella cultura afroamericana, nella danza brasiliana e anche nelle arti marziali. Esso nasce alla fine degli anni Sessanta nel quartiere del Bronx a New York come danza prettamente di strada. La cultura hip-hop può essere divisa in due fasi: Old School e New School. Quella che viene definita Old School della danza hip-hop si evolve negli anni Settanta e Ottanta e vede una corposa evoluzione della breakdance, che ne diventerà il simbolo. I breaker, detti anche bboy, si esibiscono in strada o sui marciapiedi in passi liberi. L'avvento della seconda generazione di hip-hop è detta New School e ha inizio verso la fine degli anni Ottanta dove ci si concentra maggiormente sull'atteggiamento e la qualità del movimento con cui si eseguono i passi inglobando nuovi stili provenienti dalla West Coast, come il Locking e il Popping. Dal 2000 in poi si è sviluppata molto di più la parte acrobatica in verticale.


Il termine venne introdotto intorno agli anni ’50 dal maestro Boris Kniaseff che diffuse questa metodologia come alternativa alla classe quotidiana di danza classica, e indica una serie di esercizi da eseguirsi distesi per terra in modo che il corpo sia più facilitato a concentrarsi sull’esecuzione avendo il pavimento come supporto.
Si tratta di tecniche di allungamento e potenziamento muscolare che preparano l’apparato muscolo-scheletrico ad affrontare esercizi più complessi. Migliora l’allineamento del corpo, la mobilità articolare, la postura, l’allungamento, la forza, il controllo e la precisione.
La lezione comprende una fase di riscaldamento dove si attivano tutti i grandi sistemi aumentando la temperatura dei muscoli e delle articolazioni per permettere una maggiore flessibilità. Si passa poi ad una fase più specifica in cui gli esercizi si concentrano sul mantenimento della postura e sulla extra-rotazione dell’anca con specifico lavoro sul muscolo adduttore.
Nell’ultima fase si passa allo stretching ed esercizi più intensi di ipermobilità ed estensione.
La sbarra a terra è indicata a tutti e per tutte le età e può essere anche utile per prevenire traumi o anche per il recupero dopo infortuni o gravidanze.


La fisiotecnica include esercizi del pilates e della sbarra a terra, allo scopo di rinforzare e sensibilizzare la percezione corporea. Con l'ausilio anche di piccoli attrezzi, la fisiotecnica non ha il fine di sviluppare la forza muscolare intesa come potenziamento dei muscoli superficiali, ma porta l’attenzione sul lavoro della muscolatura profonda, muscolatura di tenuta e di resistenza.
Le sequenze di movimento proposte riguardano esercizi di percezione dei vari segmenti ossei e muscolari e degli allineamenti delle varie parti del corpo, esercizi di allungamento attraverso visualizzazioni e allenamento della muscolatura profonda, partendo dal suolo arrivando alla posizione in piedi.